Video immobiliare AI: formato per Instagram e TikTok

Hai appena pubblicato un annuncio con dieci foto e nessun video, e noti che le persone scorrono senza fermarsi. Prima di installare qualunque strumento, fai una prova semplice: apri l'annuncio dal telefono e guarda come appare. Se le foto sono tutte orizzontali e il telefono le mostra piccole al centro dello schermo, il problema non è la qualità degli scatti ma il formato: un conto è un browser da scrivania, un altro è lo schermo verticale di uno smartphone.
Un video risolve proprio questo, ma solo se ha il formato giusto per dove lo guarda chi lo vede. Montaggio, panoramiche e narrazione li può fare un generatore video AI partendo dalle foto che hai già: la scelta del formato, però, resta tua, e cambia a seconda di dove pubblichi.
Instagram, TikTok o portale immobiliare: il formato cambia
I social nascono verticali, i portali immobiliari no. Pubblicare lo stesso file ovunque è il motivo per cui molti video immobiliari sembrano tagliati male o lasciano bande nere ai lati.
| Dove lo pubblichi | Formato consigliato | Durata indicativa |
|---|---|---|
| Instagram Reels / Stories | Verticale (9:16) | 15-30 secondi |
| TikTok | Verticale (9:16) | 15-30 secondi |
| Annuncio sul portale immobiliare | Orizzontale (16:9) | 30-60 secondi |
| Sito web dell'agenzia | Orizzontale (16:9) | 30-60 secondi |
I numeri in tabella sono indicativi: ogni portale ha un proprio player e proprie regole di caricamento, quindi prima di programmare una campagna conviene controllare i requisiti tecnici del portale che usi davvero.
Quanto deve durare un video immobiliare
Non esiste una durata unica valida per ogni immobile. Dipende da quante stanze vuoi mostrare, da chi guarda (un acquirente che ha già visto le foto vuole di più, chi scrolla distrattamente vuole un teaser) e dalla piattaforma. Una regola pratica: un teaser breve per i social, con le due o tre inquadrature più forti, e un tour più completo per il generatore video AI da mettere sull'annuncio e sul sito.
Voce narrante e musica: cosa cambia davvero
Aggiungere una voce narrante in più lingue ha senso se il tuo immobile può interessare acquirenti stranieri, non è un dettaglio automatico da attivare sempre. La voce è sintetica, generata da un modello text-to-speech: va bene per una narrazione informativa (metratura, zona, caratteristiche), molto meno per un tono emotivo che un vero speaker renderebbe meglio. La musica di sottofondo, se royalty free, evita problemi di diritti quando pubblichi sui social.
Se nel video inserisci anche stanze trasformate con il virtual staging, ricorda che è una cosa diversa dall'home staging con mobili veri: costa meno, si fa da una foto, e va dichiarato come arredo virtuale perché mostra un potenziale, non lo stato reale della stanza.
Come funziona un generatore video AI, passo dopo passo
- Carichi le foto dell'immobile, anche scattate con il telefono.
- Scegli lo stile del video, la durata e, se serve, la lingua della voce narrante.
- Il sistema genera il video in pochi minuti, con transizioni e panoramiche automatiche.
- Scarichi il file nel formato giusto per dove lo pubblichi e lo condividi.
Per completare l'annuncio puoi abbinare il video a una planimetria in 3D e al testo scritto con il generatore di annunci, così chi guarda ha in un colpo d'occhio spazi, disposizione e descrizione.
Costi e dichiarazione: cosa sapere prima di pubblicare
Qui conviene separare due spese diverse. C'è il test una tantum: una versione gratuita del generatore video, limitata a poche foto per volta, pensata per capire se il risultato ti convince prima di spendere qualcosa. E c'è l'abbonamento ricorrente, pensato per chi lavora su più immobili al mese con trasformazioni illimitate per annuncio: i prezzi pubblicati su aicasadesign.com partono da alcune decine di euro al mese e possono cambiare, quindi vanno controllati direttamente lì prima di decidere.
Un video con riprese generate dall'AI a partire da foto reali va dichiarato in modo visibile nell'annuncio, proprio come un'immagine con arredo virtuale: è una regola che discende dal Regolamento europeo sull'AI e dalle policy dei portali, e vale la pena verificarne i dettagli esatti con il proprio ordine professionale o un consulente, perché le modalità possono variare da portale a portale.
Se vuoi smettere di pubblicare foto ferme e iniziare a testare un formato verticale per i social e uno orizzontale per il portale, puoi provare gratis il generatore video AI di AI Casa Design e vedere il risultato sulle tue prossime foto.
Domande frequenti
Meglio un video verticale o orizzontale per un annuncio immobiliare?
Dipende da dove lo pubblichi: per Instagram Reels, Stories e TikTok conviene il formato verticale 9:16, mentre per l'annuncio sul portale immobiliare e per il sito dell'agenzia è più indicato il formato orizzontale 16:9. Pubblicare lo stesso file ovunque è il motivo più comune per cui un video immobiliare sembra tagliato male su qualche piattaforma.
Quanto deve durare un video immobiliare sui social?
Non c'è un numero fisso valido per ogni caso: per un teaser sui social tra 15 e 30 secondi è spesso sufficiente, mentre un tour più completo da mettere sul portale può arrivare a 30-60 secondi. La durata giusta dipende da quante stanze vuoi mostrare e da chi guarda il video.
Un video generato con l'AI va dichiarato nell'annuncio?
Sì, se è stato generato con l'intelligenza artificiale a partire da foto reali dell'immobile, va indicato in modo visibile, in linea con le norme europee sull'AI e con le regole dei portali immobiliari. I dettagli pratici su come e dove indicarlo possono variare, quindi conviene verificarli con il proprio ordine professionale o un consulente.
Posso provare un generatore video AI gratis prima di abbonarmi?
Sì, esiste una versione gratuita che permette di caricare alcune foto e ricevere un video di prova senza costi, utile per capire se il risultato soddisfa prima di passare a un piano mensile con trasformazioni illimitate per annuncio. I prezzi dei piani sono quelli pubblicati sul sito e possono cambiare nel tempo.


